Goldman Sachs, le azioni europee che sfruttano il superdollaro 

Secondo quanto sostiene Goldman Sachs, riporta il sito di Milano Finanza, la debolezza dell’euro sosterrà le azioni europee attraverso la crescita degli utili. Gli strategist della casa d'affari si aspettano che il cambio euro/dollaro raggiunga quota 1,2 nei prossimi 12 mesi e questo secondo gli analisti, a parità di altre condizioni, "porterà a un'ulteriore crescita degli utili del 3%". 
 
LA CORRELAZIONE – Gli analisti della banca d’affari statunitense hanno studiato la correlazione tra tasso di cambio e flussi di investimenti da parte degli investitori americani verso le azioni europee. Secondo l'investment bank: "gli investitori quando si tratta di investire in azioni sono più influenzati dai rischi economici e politici piuttosto che dall'evoluzione del tasso di cambio". 
 
AZIONI D’ORO – Una situazione che beneficerà soprattutto i settori Oil & Gas, Media, Personal & Household Goods e Travel & Leisure. All'interno di questi comparti saranno poi favorite le società che hanno una maggiore esposizione internazionale. Nel suo paniere di 35 titoli europei che realizzano almeno il 50% delle vendite fuori dall'Europa, si trovano Eni e Total (Oil & Gas), Pirelli e Fiat (settore auto), Tenaris (settore di risorse di base), Luxottica (nel settore personal & household goods) e, infine, tra i titoli tecnologici Stm.