Ipo: le 10 matricole pronte allo sbarco a Piazza Affari

Da inizio anno, secondo i dati di Borsa Italiana, sono già 22 i collocamenti rispetto ai 18 dell’anno scorso e oltre 2,5 miliardi raccolti. E il fermento per le Ipo a Piazza Affari non si è ancora concluso visto che sono previste per i prossimi mesi almeno una decina di operazioni. Ma no è tutto rose e fiori: l’inserto settimanale de Il Sole 24 Ore Plus24, fa infatti notare che a smorzare l’euforia intorno alle Ipo hanno pesato alcuni fattori. Tra cui il rallentamento del processo di privatizzazioni, che ha coinvolto Poste Italiane e Fs. A luglio c’è stato poi la rinuncia alla quotazione di Sisal e Rottapharm. Le banche d’affari sottolineano, infine, una maggiore prudenza degli investitori esteri sull’Italia. Ma ecco le dieci società che si presenteranno presto agli investitori. 
 
1. Rai Way
La società del gruppo Rai proprietaria della rete di trasmissione e diffusione dei segnali tv e radio. Ha presentato la domanda di ammissione il 10 settembre. L’operazione prevede che tutte azioni vengano cedute dall’azionista unico Rai.
 
2. Torri Telecom
Telecom Italia sta valutando la quotazione degli asset relativi alle torri di trasmissioni italiane, che potrebbe avvenire nel 2015. Telecom sta ancora definendo la creazione di una società delle infrastrutture in cui verrebbero conferiti gli 8mila siti di proprietà del gruppo sul territorio nazionale. 
 
3. Aeroporto G. Marconi 
L’aeroporto di Bologna è uno dei maggiori in Italia per numero di voli e destinazioni serviti e sta completando un piano di investimenti da 65 milioni. Non ha ancora presentato domanda di ammissione sullo Star, ma è già noto che l’Ipo prevista a primavera del 2015, sarà articolata in un’Opvs. 
 
4. Favini
Leader mondiale nell’ideazione e realizzazione di stampi per ecopelle e di specialità grafiche per il packaging di lusso. Ha presentato la domanda per la quotazione allo Star il 4 luglio. L’ipo sarà rivolta solo a investitori qualificati in Italia e istituzionali esteri (nessuna quota al retail) con un’Opvs. 
 
5. Fedrigoni 
Operatore internazionale nella produzione e vendita di carte ad alto valore aggiunto, di prodotti di sicurezza (carte per banconote e carte valori) e prodotti autoadesivi, è nota per il marchio Fabriano. Ha presentato domanda il 22 luglio e l’operazione sarà articolata in un’Opvs. 
 
6. Intercos 
Tra i leader globali nella produzione e vendita di prodotti cosmetici e per la pelle destinati ai più noti marchi nazionali e internazionali e ai retailer nel settore cosmesi e skincare. Ha presentato la domanda per il segmento Star il 9 settembre e l’operazione prevede un’Opvs. 
 
7. ItaliaOnline
La prima internet company italiana controlla l’email più diffusa in Italia (raggruppa Matrix e Libero e i portali Libero.it e Virgilio.it). Ha presentato la domanda per l’Opvs allo Star il 5 settembre. Il 23 settembre ha ricevuto da Borsa l’ammissione alle negoziazioni e il 25 dalla Consob l’ok al prospetto. 
 
8. Massimo Zanetti Beverages Group 
Tra i leader mondiali nella produzione, lavorazione e vendite di caffè tostato e di altre tipologie selezionate di prodotti coloniali (tè, tisane, cacao), è nota per il marchio Segafredo. Ha presentato la domanda il 7 agosto e l’operazione avverrà tramite un Opvs. 
 
9. Ovs
Spin-off ci Coin, la società di Venezia è attiva in Italia tramite i noti brand Ovs e Upim che dspongono di una rete di vendita estesa in tutto il territorio nazionale. Ha presentato domanda il primo agosto per un’Opvs.
 
10. Sorgente Real Estate System 
Società di Milano dedicata al real estate di prestigio, fa capo a Sorgente Group che opera nel settore immobiliare dal 1910 in Italia e dal 1919 negli Usa. Ha presentato domanda di ammissione il 6 agosto e l’Ipo sarà articolata in un’Offerta pubblica di sottoscrizione (tutte azioni di nuova emissione).