Solo perché non ti puoi permettere lo stile di vita dei super ricchi, questo non significa che tu non possa investire come loro. Non sono i soldi a determinare il tipo di investitore che puoi essere. CnnMoney ha raccolto il parere di alcuni consulenti finanziari chiedendo loro di spiegare il segreto degli investimenti dei più ricchi. Ecco allora qualche suggerimento.
1. Conoscere le tasse dei vostri investimenti.
Gli investitori agiati ci concentrano su un’ampia diversificazione e a costi il più bassi possibile. I fondi a gestione attiva, infatti, tendono ad avere commissioni più alte, ma non sempre sovraperformano il mercato. Assicuratevi quindi di conoscere le eventuali tasse e imposte legate al prodotto d’investimento che avete scelto. Per avere una maggiore efficienza fiscale, gli investitori super ricchi cercano un portafoglio che non cambi spesso.
2. Non perdere troppo tempo a cercare il prossimo grande colpo.
L’investitore medio passa la maggior parte del suo tempo cercando di identificare la prossima Apple, o la prossima Facebook. I clienti di fascia alta, invece, non si curano di ciò. Si concentrano piuttosto sull’intero mercato e utilizzano titoli a basso costo.
3. Conoscere la vostra tolleranza al rischio.
Prima di fare un investimento, i super-ricchi pianificano prima quanti soldi destinare all’investimento e quanto possono permettersi di perdere. E una volta deciso il proprio obiettivo, si può scegliere il prodotto più appropriato. Per esempio un investitore con 10 milioni di euro da investire e con obiettivo di 8mila euro a fine anno, deciderà di destinare l’80% su investimenti sicuri e il restante 20% su una strategia più rischiosa. Cambiando le cifre, il principio è valido per ogni livello d’investimento. È necessario, insomma, trovare il giusto mix di portafoglio adatto alle proprie esigenze finanziarie.
4. Le azioni noiose possono essere molto attraenti.
Solo perché una società non ‘fa notizia’ ogni giorno, non vuol dire che non abbia un buon rendimento. Molto spesso nella scelta di una società su cui investire bisogna guardare alla capitalizzazione di mercato, al dividend yield, al bilancio e alla liquidità. Tutti fattori che concorrono a valutare la solidità di un’azienda.
5. Mai farsi prendere dal panico.
Gli investitori più ricchi sono più propensi ad adottare un approccio a lungo termine con i loro portafogli e a ignorare le ‘rotazioni’ giornaliere sui mercati, che possono innescare decisioni di investimento istintive.