Presentata dal governo Renzi la Legge di Stabilità prevede una manovra da circa 36 miliardi di euro, tra cui il bonus da 80 euro e il Tfr in busta paga finanziati principalmente da maggiore deficit. La spending review porta a risparmi per 15 miliardi, la lotta all'evasione 3,8 miliardi. Ma qual è stata la reazione a Piazza Affari?
COSTO DEL LAVORO – Gli analisti, spiega MilanoFinanza.it, si aspettano ricadute positive dal provvedimento. "La manovra è positiva per le società che hanno un'alta intensità di manodopera e negativa per le società dei giochi come Gtech", affermano gli analisti di Kepler Cheuvreux in una nota di oggi. "I vincitori sono le aziende con un peso elevato del costo del lavoro, come ad esempio le banche, i media, e alcuni operatori con una notevole intensità di attività in Italia. Uno di loro è Autogrill, per esempio, per cui stimiamo un beneficio di circa 7 milioni di euro, +10% dell'utile per azione 2015".
LE BANCHE – Per quanto riguarda le banche, secondo i calcoli preliminari di Banca Imi, l'impatto maggiore è su Banca Monte dei Paschi (+11% sull'eps rettificato 2015 e +7% sull'eps 2016), sul Banco Popolare (+11% e +6%) e su Ubi Banca (+9% e+7%), mentre Unicredit (+3%e+2%) e Mediobanca (+1% su entrambi gli anni) dovrebbe registrare il beneficio inferiore. Gli analisti si aspettano un impatto medio sulla Banca Popolare di Milano(+8% e +6%) e sul Credito Emiliano (+6% e +5%).
SOCIETA’ DI GIOCHI – Per le gaming machines (videolotterie e slot machine) sarebbe previsto un incremento del PREU (imposta unica) e una contestuale riduzione del pay-out (vincite) di 4 punti percentuali. Il PREU passerebbe quindi dal 13% al 17% per le slot machine e dal 5% al 9% per le videolotterie, mentre il pay-out minimo scenderebbe dal 74% al 70% per le slot machine e dall'85% all'81% per le videolotterie. Secondo una stima preliminare, gli analisti di Kepler Cheuvreux si aspettano un impatto negativo sul margine operativo lordo di Gtech di 30-35 milioni di euro (il 2% dell'ebitda consolidato stimato per il 2015) e di 20-25 milioni sull'utile (il 5-6% della stima 2015). Gli analisti di Intermonte stimano un impatto negativo di circa 20-30 milioni di euro per Gtech e di circa 5-7 milioni per Snai. Quelli di Equita di 30 milioni sull'ebitda di Gtech e di 10 milioni su quello di Snai.