5 small & mid cap da comprare

In occasione della pubblicazione dei risultati del terzo trimestre gli analisti di Société Générale hanno rivisto rating e prezzi obiettivo. Ecco a loro parere, scrive Milanofinanza.it, cinque mid e small caps (titoli con una capitalizzazione inferiore a 5 miliardi) che meritano il rating buy e altrettanti da evitare.

1. Glanbia
Alla multinazionale irlandese del settore food, guidata da Siobhan Talbot, gli esperti della banca d’affari francese hanno attribuito il target price di 12,8 euro, che implica un potenziale di rialzo del 14,3%, grazie all’espansione del business all’estero e alle significative opportunità che derivano dall’acquisizione recente di Isopure.  Le vendite sono stimate in aumento a doppia cifra nel medio termine. Sommando il rendimento della cedola, il total return è del 15,3%. Il titolo, che capitalizza 3,3 miliardi di euro, negli ultimi tre mesi è sceso del 4%, ma a 12 mesi la performance è positiva per il 17%. Il p/e 2014 è 19 in calo a 16,8 nel 2015. L’investor day si terrà a Chicago il 19 novembre.

2. Nexity
Gli obiettivi di bilancio del 2014 sono stati confermati sebbene dal mercato immobiliare non arrivino segnali di ripresa. Il target price di 37 euro, del 32% superiore ai livelli attuali, è stato calcolato con il metodo della somma delle parti (le attività di sviluppo che sono state valutate 8 volte l’ebit 2016 e quelle di servizio 9 volte, meno uno sconto del 20%). In futuro dovrebbe trarre vantaggio dal progetto Grand Paris, in cui il governo francese pensa di investire 23,5 miliardi di ero in nuove infrastrutture fra il 2015 e il 2020 e ha individuato la necessità di 70 mila unità residenziali in conseguenza della crescita della popolazione ed economica nella regione Lle de France. Il titolo capitalizza 1,47 miliardi di euro, contro un valore d’impresa (capitalizzazione più debito netto) di 1,74 miliardi. Il p/e scende da 18,2 del 2014 a 14,3 nel 2015, mentre il dividend yield è molto attraente (7,3% in entrambi gli esercizi).

3. Ingenico
Il gruppo francese specializzato nei pagamenti elettronici, e guidato da Philippe Lazare, ha un potenziale di rialzo del 13,4% rispetto al prezzo obiettivo di 90 euro, che sale al 14,6% considerando anche il rendimento della cedola. Gli esperti hanno assegnato al titolo il rating buy, nonostante la forte performance già registrata nell’ultimo anno (+48,6%), perché si rileva un’accelerazione nello sviluppo delle nuove tecnologie (EMV/NFC) soprattutto in Nord America, la conferma della posizione di leadership (46% di quota di mercato) negli Smat Terminals, guidata dagli Usa e dalla Cina, e l’offerta unica di one-stop shopping nei pagamenti. Il p/e del titolo, che capitalizza 4,2 miliardi di euro, scende da 22,6 nel 2014 a 18,2 nel 2015.

4. Metropole Television
Giudizio favorevole sulla società televisiva francese che controlla il canale M6. La distanza fra le quotazioni attuali (13,5 euro) e il target price fissato dagli analisti (19 euro) è del 40,7%. Il prezzo obiettivo è calcolato basandosi su una media ponderata della valutazione ai massimi del ciclo economico (21,5 euro) e a metà del ciclo (17,5 euro). I risultati del terzo trimestre sono stati leggermente migliori del consensus di mercato. Il titolo, che capitalizza 1,7 miliardi di euro, tratta 14,4 volte l’utile 2014 e 12,9 quello del 2015. Elevato il dividend yield, del 6,7% in questo esercizio e del 6% nel prossimo. Negli ultimi 12 mesi ha registrato un total return (performance più rendimento della cedola) negativo (-13,2%).

5. Logista
La compagnia spagnola specializzata in soluzioni logistiche merita un prezzo obiettivo di 16,5 euro, del 19,6% superiore alle quotazioni attuali, che arriva al 25%% se si considerando anche il rendimento della cedola. E’ il distributore leader di tabacco nel sud Europa, con vendite annue retail per 47 miliardi di euro (comprese le tasse) in Spagna, Francia e Italia. Il gruppo è sostanzialmente privo di debiti e intende pagare un payout almeno del 90% sul risultato netto, con il risultato di essere molto generoso con gli azionisti di minoranza (il dividend yield 2015 è intorno al 6%), Il p/e del titolo, che capitalizza 1,8 miliardi di euro, è stabile intorno a 11,2.