Il mercato obbligazionario sembra apprezzare con i rendimenti in fase di restringimento dopo i recenti ribassi dei prezzi, nonostante il valore delle azioni sia scivolato verso nuovi minimo dopo la bocciatura sugli stress test da parte della Bce.
RENDIMENTI SOPRA IL 5% – I bond Banca Carige quotati, secondo quanto scrive Investireoggi.it, hanno registrato piccoli progressi nelle ultime sedute scontando già il successo dell’approvazione e realizzazione del capital plan che il Cda aveva già preventivato di lanciare ancora prima che la Banca Centrale formalizzasse la carenza patrimoniale. Fra i più seguiti, il titolo subordinato da 200 milioni banca Carige 7,321% 2020 viene scambiato a 107 per un rendimento lordo finale che super il 5,5%. Deboli anche i titoli subordinati Lower Tier 2 da 500 milioni a tasso variabile 1,7% che, dopo aver ceduto quota 95, vengono scambiato sui mercati regolamentati Hi-Mtf e lussemburghese mediamente intorno a quota 91.
OCCASIONI DI TRADING -Secondo alcuni traders questo bond, benché subordinato e con cedola contenuta, rappresenta un’occasione d’acquisto, vista la scadenza ravvicinata (7 giugno 2016) e il prezzo sotto la pari. Il rendimento è del 5%. Negoziabile per tagli minimi da 50.000 euro con multipli aggiuntivi di 1.000, il bond Carige 2016 stacca una cedola di 1,05% sopra il tasso euribor a 3 mesi il 7 giugno, 7 settembre, 7 dicembre e 7 marzo di ogni anno. Il rating assegnato a Banca Carige dall’agenzia Standard & Poor’s è B- mentre quello attribuito da Moody’s è Caa3, quindi nella parte bassa della scala “non investment grade”.