ConocoPhillips torna sul mercato dei capitali con una obbligazione da 3 miliardi di dollari. L’azienda petrolifera americana, nata nel 2002 dalla fusione fra Conoco e Philips Petroleum, ha infatti collocato nuovi bond a varie scadenze con l’ausilio di un pool di banche internazionali che hanno distribuito i titoli presso investitori istituzionali.
TITOLI PETROLIFERI – Pur non essendo un buon momento per investire in titoli obbligazionari petroliferi con il prezzo del petrolio sceso del 30% dalla scorsa estate, ConocoPhillips, scrive InvestireOigg.it, è riuscita ad attirare capitali da tutto il mondo con offerte che hanno superato di 3 volte il budget iniziale richiesto. Le nuove obbligazioni senior della compagnia petrolifera americana offrono un premio medio di rendimento rispetto ai Treasuries di circa 100 bp, calcolato sulla lunghezza decennale. ConocoPhillips ha infatti collocato il bond in diverse tranches e quella decennale da 1 miliardo di dollari offre un rendimento lordo a scadenza del 3,36% (US20826FAD87) considerando che il prezzo di sottoscrizione è stato fissato a 99,95.
ALTRE OBBLIGAZIONI – Fra le altre emissioni appena lanciate, ConocoPhillips ha venduto 750 milioni di obbligazioni più corte con scadenza 2021 e cedola 2,875%, e obbligazioni più lunghe con scadenza 2034 e coupon 4,15% e 2044 che pagano un interesse del 4,3%. Per tutte le obbligazioni il taglio minimo di negoziazione è di 2.000 dollari (circa 1.600 euro), mentre il pagamento delle cedole avverrà su base semestrale il 15 maggio e il 15 novembre di ogni anno. In attesa di quotazione sui mercati regolamentati, le obbligazioni ConocoPhillips vengono già scambiate sopra la pari sul mercato grigio OTC. Il rating assegnato dalle agenzie è sui massimi livelli di apprezzamento: A per Standard & Poor’s e A1 per Moody’s.