Borse: la strategia per gli investimenti in 5 punti

I mercati finanziari, complici una serie di eventi, sono stati colpiti di recente da una nuova ondata di volatilità, accompagnata da una fase di avversione al rischio, che non è passata inosservata fra gli investitori. Come comportarsi nelle prossime settimane? Ecco i consigli dei money manager di Anima, riportati dal sito Milanofinanza.it.

1. Dollaro
Nel medio termine gli esperti continuano d essere positivi sulrafforzamento del dollaro, ma nel breve periodo, anchea valle del recente rafforzamento, il giudizio sulla valutaamericana si mantiene neutrale. Tuttavia sono convintiche il tema della debolezza dell’euro nei confronti dellevalute emergenti sia sempre valido. Posizionamento neutraleanche sullo yen giapponese e sulla sterlina.

2. Europa
Giocano a sostegno dell’Area Euro, se non i datimacroeconomici deboli, una politica monetaria molto accomodante. Per quanto riguarda il posizionamento dei fondi europei, la visione è positiva sul settore farmaceutico sulla base della sostenibilità della crescita delle vendite che deriva dai nuovi prodotti lanciati. La solidità dei bilanci e l’alta generazione di free cash flow favoriscono l’incremento della remunerazione per gli azionisti. Inoltre, dopo la “pagella” sui bilanci europei e quindi il venir meno di questo fattore di incertezza e volatilità, hanno aumentato il peso sul comparto dei finanziari.

3. Usa
Gli indici della borsa americana viaggiano sui massimo storici e i dati economici supportano i mercati: gli ultimi report sul mercato del lavoro hanno indicato 214 mila nuovi posti di lavoro a ottobre, portando così la disoccupazione al 5,8%, il livello più basso dal 2008. Inoltre la Borsa americana ha reagito bene all’esito delle elezioni di medio termine, che hanno visto il partito dei Repubblicani prendere il controllo anche del Senato. Più che la presenza di chiari rischi allo scenario macroeconomico, sono le valutazioni a indurre un posizionamento solo neutrale sulla principale piazza finanziaria mondiale.

4. Italia
La stagnante situazione economica, la dinamica deiprezzi che conferma uno scenario deflazionistico(-0,2% a settembre), insieme all’esito negativo deglistress test per alcune banche domestiche, hannoriportato volatilità anche sulla borsa italiana. Al paridi quanto sostenuto per gli altri listini dell’Eurozona,gli esperti ritengono però che il mix di politica monetaria e maggiore flessibilità fiscale possano dare sostegno ai mercati nei prossimi mesi, consentendo così di chiudere l’anno in corso in recupero.

5. Giappone
Dopo la decisione della Banca centrale nipponica di intervenire con una politica espansiva e l’annuncio del cambio di strategia di investimento del Fondo pensioni pubblico, l’indice Nikkei della Borsa di Tokyo ha rialzato la testa, con un balzo nell’ordine dell’8% in poche sedute. Il mercato dovrebbe restare in moderata ripresa, considerando che i risultati del trimestre saranno decisamente sostenuti dal deprezzamento della valuta. Alla luce degli ultimi sviluppi il rating sui mercati azionari asiatici da neutrale diventa positivo.