A caccia di rendimenti: i dividendi che battono i Btp

Di fronte ai tassi bassi dei titoli di Stato, per chi vuole rischiare un po’ di più, Piazza Affari presenta buone occasioni d’investimento. Secondo quanto scrive CorrierEconomia, sono più di 30 le società quotate che offrono un rendimento (yield) del dividendo in distribuzione superiore a quella annuale del Btp a 10 anni, ovvero il benchmark di riferimento per gli investimenti a basso rischio. Addirittura una decina arrivano a offrire (di garantito in Borsa non c’è nulla) un coupon doppio rispetto al Btp e, in un caso, addirittura tre volte in più.

I PREMI DI RENDIMENTI UnipolSai nel 2015 dovrebbe staccare un dividendo con un rendimento pari all’8,1%, il triplo rispetto al 2,3% del decennale italiano. Alle sue spalle Eni e Snam Rete Gas che si posizionano sopra il 6%, quasi due volte il Btp a 30 anni, il governativo che rende di più in assoluto in questo momento, il 3,7%. Mediolanum ha deliberato di incrementare l’acconto sul dividendo a 15 centesimi rispetto a 10 centesimi dell’anno scorso. Lo stacco avrà luogo il 24 novembre. Su base annua la cedola del gruppo guidato da Ennio Doris dovrebbe attestarsi a 27 centesimi rispetto ai 25 centesimi dell’esercizio passato. Anche la concorrente Azimut è nella lista dei titoli ad alto rendimento con una cedola del 4,5%, ben oltre il Btp a 30 anni. L’utile dovrebbe invece registrare profitti oltre il miliardo di euro e la cedola spingersi a 85 rispetto ai 70 centesimi di un anno fa.

LE ALTRE SOCIETA’ – Tra le società più generose di Piazza Affari c’è spazio anche per molte utilities locali: Iren, Acea e A2A, tutte appartenenti al club con rendimento pari al doppio rispetto al Btp a 10 anni. Sulla società guidata da Luca Camerano, dopo la diffusione dei risultati a fine settembre gli analisti di Citigroup hanno confermato il giudizio buy alzando il prezzo obiettivo a 1,1 euro da 1,05 euro. Acea invece ha annunciato che non pagherà il dividendo parziale, ma tornerà a distribuire una sola cedola. Lo stacco sarà ad aprile-maggio del 2015. Il mercato si attende 43 centesimi poco più dei 42 precedenti.