Rendimenti attraenti e sostenibili? Ecco 5 titoli che fanno al caso tuo

Non solo attraenti, ma anche sostenibili nel tempo. È questo il segreto per avere un buon rendimento delle cedole. Milanofinanza.it presenta 5 titoli azionari che, secondo gli analisti di Morgan Stanley, non deluderanno grazie alla solidità dei bilanci e le buone prospettive del business.

1. Basf
Le quotazioni recenti non tengono conto della trasformazione del portafoglio. Il gigante chimico tedesco registrerà, secondo gli esperti, una crescita dei ricavi e dell’utile (eps) che stupirà in positivo, soprattutto quando la ripresa economica si rafforzerà, motivando un target price di 92 euro (+27%). Il titolo, che capitalizza 66,6 miliardi di euro, tratta 11,6 volte l’utile 2015, contro 13,9 dei gruppi chimici diversificati europei e 15,1 di quelli focalizzati nel segmento specialità. Offre inoltre un rendimento della cedola del 4% nel 2014 e del 4,3% nel 2015

2. Deutsche Post
Il prezzo attuale sottostima la crescita futura della redditività guidata dalla business units Mail e Dhl. Inolte ha un vantaggio competitivo nei confronti dei concorrenti rappresentato dalla maggiore esposizione verso le aree in espansione in Asia rispetto a quelle in Europa. Al titolo, che capitalizza 33,8 miliardi di euro, è stato assegnato un prezzo obiettivo di 32 euro (+19%), mentre il dividend yield è 3,4% quest’anno e 3,7% nel prossimo.

3. Marks & Spencer
Dopo un 2012 molto debole, i margini reddituali del gruppo inglese dovrebbero registrare un forte aumento grazie anche alla nuova strategia, che dovrà comunque dimostrarsi efficace prima di convincere gli investitori ad acquistare il titolo, che capitalizza oltre 10 miliardi di euro. Il prezzo obiettivo è 490 pence, ma nell’ipotesi più ottimista può arrivare a 575 pence (+17%). Il rendimento della cedola passa dal 3,6% quest’anno al 3,7% nel prossimo.

4. Skf
Le valutazioni del titolo, che capitalizza 7,5 miliardi di euro, hanno toccato i minimi degli ultimi 20 anni con un p/e 2015 di 11,7, che implica uno sconto rispetto al settore del 24% e alla media storica dell’11%. Si tratta però di un gap immotivato che, a parere degli analisti, sarà colmato a breve. Il target price di 176 corone svedesi nello scenario bullish sale a 242, che implica un potenziale di rialzo del 57% dalle quotazioni attuali. Il dividend yield è stimato 3,6% quest’anno e 4,2% nel prossimo. Il rating è overweight (sovrappesare)

5. Tui Travel
I punti di forza del gruppo specializzato nel settore viaggi (7,2 miliardi di euro di capitalizzazione) sono la solida espansione interna, con un tasso di crescita (cagr) del reddito operativo netto (ebit) 2014-2017 del 12% grazie ai risparmi conseguenti alla fusione (almeno 65 milioni di euro), e la possibilità di incrementare il ritorno agli azionisti, con un dividendo stimato 0,68 euro nel 2016, che corrisponde a un rendimento del 5,1% (3,7% nel 2014). Il target pence di 500 pence (+16%) nell’ipotesi più ottimista arriva a 700 pence (+62%). I risultati dell’esrecizio 2014 saranno comunicati il 4 dicembre.