SFRUTTARE LE MINUSVALENZE – Uscire vincitori dalla lotta contro il fisco è l'obiettivo di tutti. Ma, oltre alle scadenze fiscali, ce n'è una che riguarda le minusvalenze registrate nel 2010. Ed è su quella che, eventualmente, si può fare leva. È quanto fa notare Altroconsumo Finanza in un approfondimento ripreso da Wallstreetitalia.com, dal quale emergono tre consigli.
Sfruttare gli acquisti recenti
Altroconsumo fa notare che sia le Borse sia i prezzi dei bond sono saliti. È quindi probabile che sugli investimenti degli ultimi anni, sia azionari sia obbligazionari, si sia avuto un guadagno. Il consiglio? Vendere prima della fine dell’anno (tenendo conto dei giorni di valuta per l’operazione) in modo da compensare i guadagni con le minusvalenze. Per decidere cosa vendere, iniziare con i titoli meno appetibili, non importa se azionari o obbligazionari. E se poi non bastasse a compensare tutte le minusvalenze, allora è importante valutare la possibilità di vendere anche i titoli più interessanti: se il vantaggio fiscale supera le commissioni di compravendita, si possono sempre ricomprare subito dopo (non nello stesso giorno).
Scegliere bene cosa vendere
I guadagni derivanti da fondi ed etf non possono essere usati per compensare le minusvalenze. Inutile quindi vendere questi prodotti: anche se si è in guadagno, non servono per compensare le minusvalenze. Per essere sicuro di vendere il prodotto giusto per le tue esigenze fiscali, controlla nella tabella qui sotto cosa puoi compensare e cosa no.
Attenzione agli zero coupon
Il rendimento delle obbligazioni che non hanno cedole è dato dalla differenza tra prezzo di rimborso e prezzo di emissione. Apparentemente può sembrare una plusvalenza, ma è meglio fare attenzione: il fisco considera gran parte di questi guadagni come se fossero delle cedole, e li tassa allo stesso modo: non si possono quindi usarli per compensare le minusvalenze. In altre parole: il guadagno che si vede nel proprio conto titoli per questi zero coupon è, in gran parte, tassato separatamente come una cedola, e solo in minima parte utilizzabile per compensare le minusvalenze. Per sfuggire al fisco, non sono gli strumenti ideali da vendere: da tenere solo come ultima spiaggia.
La tabella di Altroconsumo finanza.