Ecco le previsioni su 7 metalli per il 2015

Il 2014 si chiude in negativo con una flessione del 22,5% dell’indice dei prezzi delle commodity (S&P Gsci tr), sul quale ha pesato il crollo del petrolio (-45% il Brent). Ma, riporta Milanofinanza.it, per il prossimo anno le previsioni sui metalli degli analisti di Morgan Stanley sono positive, con eccezione per oro e argento. In dettaglio le proiezioni sui prezzi.

1. Rame
È uno dei metalli che, secondo gli esperti, ha le migliori prospettive, anche se continuerà a risentire negativamente dell’andamento del settore immobiliare cinese. Dopo aver perso da gennaio il 13%, la quotazione è stimata 7.397 dollari/tonnellata nel 2015, da 6.971 del 2014, mentre a lungo termine la previsione è 7.938 dollari.

2. Zinco
Il prezzo dello zinco (+3,5% nel 2014) dovrebbe continuare a salire, ma il recente aumento delle scorte fisiche è un rischio da considerare. Per il 2015 la stima del prezzo medio è 2.348 dollari (in aumento da 2.123), con una proiezione a lungo termine di 2.740 dollari.

3. Platino
La performance del platino nel medio periodo dovrebbe essere positiva, visto che l’incremento del prezzo in rand difficilmente supererà l’andamento dei costi di estrazione in Sud Africa. Dopo essere sceso di oltre il 12% nel 2014, il prossimo anno è stimato 1.640 dollari l’oncia (da 1.488 nel 2014). La proiezione a lungo termine è invece 2.246 dollari.

4. Alluminio
I prezzi medi più elevati del terzo trimestre sono motivati e sostenibili date le restrizioni sul fronte dell’offerta, che deve soddisfare un’alta domanda. Le stime indicano una quotazione, cresciuta del 7% da gennaio, di 1.913 dollari/tonnellata nel 2015, da 1.830 del 2014, con un forte incremento fino a 2.748 dollari nel lungo periodo.

5. Nickel
La recente correzione del prezzo, che chiude il 2014 con un rialzo vicino al 10%, è stata eccessiva dato il deficit di offerta atteso nel prossimo anno, anche se difficilmente supererà il massimo di quest’anno (21 mila dollari/tonnellata). Per il 2015 la previsione è 19.346 dollari/tonnellata, in aumento da 17.640 del 2014, per arrivare a superare quota 22mila (22.439) nel lungo periodo.

6. Oro
Gli analisti continuano a essere pessimisti sul prezzo del metallo giallo  (-0,5% da inizio anno) visto che tutti gli indicatori chiave (bassa inflazione mondiale, atteso aumento dei tassi Usa e rafforzamento del dollaro) indicano valori più bassi nel medio termine. Per il 2015 la previsione è 1.180 dollari l’oncia, in calo da 1.264 nel 2014, per poi risalire nel lungo termine (1.444 dollari)

7. Argento
Il peggioramento dello scenario dell’oro vale anche per l’argento, che ha decisamente interrotto il trend rialzista. Dopo essere sceso da gennaio del 17,4%, la previsione per il 2015 è 18,86 dollari l’oncia, solo leggermente inferiore al 2014 (19 dollari) per recuperare nel lungo periodo fino a 25,92 dollari.