Come si comporterà il settore delle utility nei prossimi mesi in uno scenario dei prezzi delle commodity in calo? Se lo chiede Milanofinanza.it, riportando i consigli degli analisti di Citi, secondo cui vanno privilegiate le società altamente regolamentate, con solidi bilanci e presenza globale.
I titoli da comprare:
1. Iberdrola
Il gruppo spagnolo trarrà vantaggio dall’evoluzione del settore grazie alla diversificazione degli asset. È uno dei pochi operatori che riuscirà a incrementare l’utile senza nuove acquisizioni. Proprio tenendo conto di queste prospettive, lo sconto che il mercato attribuisce attualmente al titolo, che tratta 14 volte l’eps 2015, è eccessivo. Il target price è 6,10 euro (+11%), mentre il rendimento della cedola 2015 è 5,3%, a fronte di un payout ratio (monte dividendi/utili) del 70%. Negli ultimi 12 mesi ha realizzato una performance del 19%.
2. Enagas
I punti di forza della società, che merita il rating buy, sono l’alta visibilità degli utili e la solida generazione di cash flow. La maggiore chiarezza nella regolamentazione porterà a un piano volto a ottimizzare la redditività, migliorare la politica dei dividendi e incentivare l’espansione internazionale. Il titolo, che tratta 14 volte l’eps 2015, merita un prezzo obiettivo di 30 euro (+15,4%). Il dividend yield 2015 è 5,4%, mentre il payout è intorno all’85%. La performance negli ultimi 12 mesi è stata del 32%.
3. Edf
Target di 23,30 euro per il gigante francese, che viene scambiato sul listino di Parigi 11,4 volte l’utile atteso nel 2015. Il giudizio positivo è motivato dall’alto potenziale della società, in termini di crescita degli utili e dei dividendi. Secondo gli analisti è inoltre uno degli operatori meno sensibile alle pressioni strutturali che gravano sul settore. Il rendimento della cedola è elevato (5,9%), a fronte di un payout ratio del 67%.
I titoli da vendere:
1. Fortum
I bassi prezzi dell’energia nel Nord e la svalutazione del rublo contro l’euro sono due aspetti che incideranno negativamente sul titolo. Ai prezzi attuali l’azione incorpora l’ipotesi di una sostanziale ed elevata creazione di valore conseguente ai profitti delle pianificate cessioni del network svedese, ma non c’è certezza che ciò avvenga nei tempi stabiliti, creando pressioni al ribasso sui dividendi nel medio termine. Il prezzo obiettivo di 16,50 euro è inferiore alle quotazioni attuali (17,3 euro). Fortum, che tratta 15,6 volte l’eps 2015, vanta un rendimento della cedola 2015 del 6,3%, menttre il payout ratio è del 50%.
2. Rwe
Rating sell anche per il gruppo tedesco, a causa di una visione negativa sul mercato dell’energia del Centro Europa e dei dubbi sulla capacità della società di tagliare i costi e gli investimenti più di quanto già annunciato per controbilanciare la pressione sul fatturato. Il prezzo obiettivo del titolo, che tratta 10,8 volte l’eps 2015, è 26,30 euro, mentre il dividend yield 2015 è 4,4%. Il payout ratio è 48%.
3. Sse
Gli utili saranno schiacciati al ribasso nel breve termine a causa dei minori prezzi dell’energia Uk e della ripresa più debole di quanto atteso dal consensus di mercato. La valutazione di 13,90 sterline è inferiore alle quotazioni attuali (14,80 sterline). Il titolo, che capitalizza 14,6 miliardi di sterline, viene scambiato sul listino di Londra con un multiplo di 13 sull'utile previsto nel 2015. Il rendimento della cedola 2015 è 5,9%, a fronte di un payout alla stessa data del 79%.