Milan, con Mr Bee non è finita

“Con Mr Bee non sono finite le discussioni, mentre c’è pour parler preliminare – mai negato – con altri soggetti interessati”. Così Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi cui fa capo il 99% del Milan, è intervenuta dopo le indiscrezioni, rilanciate da Repubblica, di uno stop delle trattative con il broker thailandese per l’acquisizione del 48% del Milan e di presunti nuovi contatti con altri soggetti.

LE SMENTITE DI FININVEST – Anche oggi Repubblica si sente in dovere – si legge nella nota – di regalare ai suoi lettori l’ennesimo colpo di scena sulle trattative per la cessione di una quota di minoranza del Milan. Che poi tutto questo poco o nulla abbia a che fare con la verità dei fatti, è un dettaglio che evidentemente viene considerato marginale. Se due giorni fa lo scoop fasullo era la fine delle discussioni con mister Bee che invece finite non sono, oggi il quotidiano trasforma in colloqui ormai avanzatissimi un pour parler preliminare – mai negato – con altri soggetti interessati, si dilunga su ipotesi di valutazioni economiche e di governance che non rispondono al vero, fantastica su blitz e pressing per la vendita che nessuno si è mai sognato di fare”.

LE INDISCREZIONI – Secondo Repubblica, alcuni dirigenti Fininvest insieme al presidente della holding, Marina Berlusconi, starebbero seriamente valutando una alternativa a Mr Bee rappresentata da una cordata di imprese cinesi controllate dal governo di Pechino. Il quotidiano ha inoltre sottolineato che i nuovi acquirenti sarebbero interessati all’acquisto dell’intero pacchetto di azioni (il 99%) e avrebbero messo sul tavolo un’offerta di 600 milioni di euro. Repubblica scrive anche che Marina e Pier Silvio Berlusconi starebbero cercando di convincere il padre a accettare la proposta cinese.