Utility, 5 titoli da comprare

Non è un buon periodo per il settore delle utility che, secondo quanto scrive Milanofinanza.it, è sceso del 2,2%, meno dell'indice Msci Europe. Ecco, secondo gli analisti di Morgan Stanley, i titoli che possono recuperare terreno e quelli da evitare in uno scenario di investimento a 12 mesi.

1. Engie
La utility francese guidata da Isabelle Kocher merita il target price di 20,5 euro (+48% dalle quotazioni attuali). Nello scenario ottimista il potenziale di aumento è invece dell’84%. Il p/e (prezzo/utile), che scende da 12,8 nel 2016 e 10,2 nel 2017, è inferiore alla media del settore (17). Interessante il dividend yield del 7,2% in entrambi gli esercizi. Il total return del titolo a un anno è negativo (-20%).

2. Centrica
Prezzo obiettivo di 245 pence (+19%) per il gruppo inglese guidato da Iain Conn. Nell'ipotesi bullish il margine di rialzo sale al 48%. Attraente il rendimento della cedola (6% nell’esercizio 2016 e 6,2% nel 2017). Il titolo, che capitalizza 11 miliardi di sterline, tratta 13,4 volte l’utile 2016 e 13,6 quello del 2017. Il ratio ev/ebitda (valore d’impresa/reddito operativo lordo) è stabile a 7,3. Il 28 luglio comunicherà i risultati del primo semestre. Il total return a 12 mesi è negativo (-23%).

3. Veolia
Prezzo obiettivo di 25 euro (+25%), che nell’ipotesi bullish implica un rialzo del 37% per la società francese guidata da Antoine Frerot, mentre il dividend yield è stimato 4% nel 2016 e 4,4% nel 2017. Il titolo viene scambiato sul listino di Parigi 20 volte l’utile 2016 e 24,8 quello del 2017. Il ratio ev/ebitda scende invece da 7,6 a 7,1. I risultati del primo semestre saranno pubblicati il primo agosto. Il total return a un anno è +11%

4. Edpr
La utility portoghese specializzata nell’energia rinnovabile, che capitalizza 6 miliardi di euro, merita il target price di 8 euro (+16% dalle quotazioni attuali). Nello scenario ottimista il potenziale di aumento è invece del 52%. Il p/e è molto elevato (50,7 nel 2016 e 39,6 nel 2017). Trascurabile il rendimento della cedola, inferiore all’1%. Il 27 luglio comunicherà i risultati del primo semestre.

5. Enagas
Prezzo obiettivo di 30 euro (+11%) per il gruppo spagnolo che capitalizza 6,4 miliardi. Nell'ipotesi bullish il margine di rialzo sale al 30%. Il rendimento della cedola è 5,1% nell’esercizio 2016 e 5,4% nel 2017. Il titolo tratta 15,5 volte l’utile 2016 e 15,3 quello del 2017. Il ratio ev/ebitda 2016 è 11,7. Il total return a 12 mesi è +7%.