Ecco le compagnie aeree su cui puntare

Qual è l’impatto dell’aumento del prezzo del petrolio sulle compagnie aeree? Secondo gli analisti di Barclays, i margini saranno sotto pressione, ma alcune società riusciranno comunque a realizzare risultati in miglioramento, come riportato da Milanofinanza.it.

1. IAG
Alla compagnia è stato assegnato il rating overweight (sovrappesare), con prezzo obiettivo 550 pence, contro una quotazione attuale di 478, che nell’ipotesi bullish può arrivare a 650. Gli analisti ritengono che IAG riuscirà a centrare i target di medio periodo, migliorando i margini reddituali e incrementando la generazione di cash, con un impatto positivo sui ritorni per gli azionisti di minoranza. Interessante anche il rendimento della cedola, in aumento dal 4% del 2017 al 4,9% del 2018. Il titolo tratta 6,2 volte l’utile 2017. Il total return a un anno è -15,2%.

2. AirFrance-KLM
Giudizio negativo (underweight) sul gruppo guidato da Jean-Marc Janaillac con prezzo obiettivo di 4,50 euro, inferiore alle quotazioni attuali (5 euro). Il programma di ristrutturazione, nonostante il grande impegno del management, e i progressi evidenti di Klm, difficilmente riusciranno a produrre risparmi di costo tali da rendere Air France ancora competitiva in uno scenario di rendimenti in calo. Sul listino di Parigi il titolo, che capitalizza 1,5 miliardi di euro, viene scambiato con un multiplo p/e 2017 di 5,1. Non distribuisce il dividendo. Il total return a 12 mesi è -34,6%.

3. Lufthansa
Rating neutrale (equalweight) per la compagnia tedesca guidata da Thorsten Dirks, che deve affrontare uno scenario incerto su più fronti, che riduce la visibilità dei risultati nei prossimi esercizi. Molte cattive notizie sono però già scontate nei prezzi e il business è ancora in grado di generare cash e versare dividendi. ll prezzo obiettivo di 11 euro è inferiore alle quotazioni attuali. Il titolo è scambiato 7,5 volte l’utile 2017, mentre il rendimento della cedola 2017 è 3,2%. Il total return a 12 mesi è -19%.

4. Ryanair
Alla compagnia irlandese fondata da Michael O’Leary è stato assegnato il rating overweight (sovrappesare), con prezzo obiettivo 17,50 euro, contro una quotazione attuale di 14,77, che nell’ipotesi bullish può arrivare a 21. La trasformazione strategica del gruppo è già in grado di raddoppiare la redditività e la quotazione, ma il meglio deve ancora succedere. Nello scenario migliore l’utile per azione (eps) cresce al tasso annuo (cagr) del 15-20% nel 2017-2020, mentre il free cash flow aumenta di 1-1,5 miliardi di euro. Il titolo, che non distribuisce dividendo, tratta 13,8 volte l’utile 2017. Il total return a un anno è -0,7%.

5. Easyje
Rating neutrale sul gruppo guidato da Carolyn McCall con prezzo obiettivo di 10,20 sterline, inferiore alle quotazioni attuali. Le prospettive a lungo termine sono interessanti grazie alle quote di mercato che riesce a erodere alla concorrenza, ma la sua performance finanziaria è peggiorata dal voto sulla Brexit, il roic (ritorno sul capitale investito) è sceso e altre compagnie del settore sono più attraenti dal punto di vista degli utili e del cash. Sul listino di Londra il titolo viene scambiato con un multiplo p/e 2017 di 11. Il dividend yield 2017 è 3,9%, in crescita al 4,5% nel 2018. Il total return a 12 mesi è -34,7%.

6. Wizz Air
Giudizio neutrale (equalweight) per la compagnia guidata da Jozsef Varadi. Ha un valido modello di business e prospettive interessanti a lungo termine, sia tramite la crescita interna sia come target di possibili acquisizioni, ma le pressioni che derivano dal petrolio e dal dollaro, unite agli ambiziosi piani di ampliamento della capacità, potranno pesare sulla quotazione. ll prezzo obiettivo di 19 sterline è in linea con le quotazioni attuali. Il titolo è scambiato 11 volte l’utile 2017. Non distribuisce il dividendo. Il total return a un anno è -0,4%.