Secondo quanto riportato da Calcioefinanza.it, l’accordo Juve-Adidas è finito nella top ten dei contratti sportivi 2015 secondo la classifica elaborata da sportbusiness.com.
IL DOMINIO DI ADIDAS – L’intesa di sponsorizzazione tra la casa tedesca e il club bianconero, che ha preso il via nel luglio di quest’anno per una cifra di 238,6 milioni di dollari in 6 anni fino alla stagione 2018-2019 in particolare è la terza per quanto riguarda il mondo del calcio. Il calcio nel 2015 non sembra aver brillato particolarmente se non grazie all’Adidas, che nel 2014 aveva chiuso l’accordo con il Manchester United (iniziato nel 2015 ma formalizzato prima). La casa tedesca ha fatto ricco il Bayern Monaco (società di cui detiene anche delle quote societarie) con 940 milioni di dollari totali fino al 2029-2030 e la Federazione spagnola che ricaverà 330 milioni nei prossimi 11 anni.
GLI ALTRI MARCHI – Su tutti spicca l’accordo da 1,63 miliardi di dollari tra Toyota e il comitato olimpico internazionale (CIO) fino alle Olimpiadi 2024 (che vedono tra le altre Roma come città candidata). La casa nipponica non poteva certo rimanere a guardare visto che nel 2020 le olimpiadi saranno “in casa” a Tokio e l’intento è che nessun altro marchio competitor si avvicini ai cinque cerchi. Più che miliardari anche gli accordi di AB in Bev (l’azienda che detiene marchi di birre come Miller, Quilmes e altre) da 1,4 miliardi di dollari per i prossimi 6 anni all’NFL, così come Nike-NBA: la casa americana fornirà tutte le divise ufficiali del basket a partre dal 2017-2018 per un accordo di 8 anni, fino al 2024-2025 da 1 miliardo di dollari.