Juventus-Roma: esposto alla Consob sul big match

La bufera si abbatte sulla partita Juventus-Roma, posticipo di campionato di Serie A, finita 3 a 2 per i bianconeri. Il deputato del Pd, Marco Miccoli, ha infatti annunciato l'intenzione di presentare "un'interrogazione parlamentare al ministro dell'Economia ed un esposto alla Consob dopo i fatti che si sono registrati ieri sera durante la partita. Ricordo che Roma e Juventus sono società quotate in Borsa, e quindi gli incredibili errori arbitrali (oltre a falsare il campionato e minare la credibilità del paese) incidono anche sugli andamenti della quotazioni borsistiche".

I TITOLI IN BORSA – La reazione del titolo della Roma in Borsa, infatti, è stata immediata cedendo circa il 4%. La Juventus appare invece invariato. All'uscita del deputato democratico fa seguito l'iniziativa dell'europarlamentare leghista Gianluca Buonanno, che chiede l'intervento della Commissione Ue: "Dopo lo scandaloso arbitraggio del top match Juve-Roma deciso da ben tre calci di rigore e dal gol partita di Bonucci con due compagni in fuorigioco, urge un rapido e urgente ripensamento sulle designazioni arbitrali per le partite di cartello con squadre quotate in Borsa". Poi le allusioni a certe "strane" decisioni, che "non incidono solo sul risultato della partita ma anche sul portafoglio dei risparmiatori e degli scommettitori".

L’INTERVENTO DELLA UE – Buonanno chiede quindi alla "Commissione europea, date le proprie competenze in materia di mercato unico e, dopo l'entrata in vigore del Trattato di Lisbona, in materia sportiva, di attivarsi per garantire l'imparzialità degli arbitraggi nei campionati nazionali attraverso la strutturazione di un meccanismo di nomina di arbitri internazionali di riconosciuta fama, onestà e integrità morale". Il deputato chiede quindi di audire il presidente Uefa, Michel Platini, per "fare il punto della situazione sugli arbitraggi relativi a squadre quotate in Borsa".