Addio alle comproprietà nel calcio

AFFARE TUTTO ITALIANO – Come già annunciato alcuni mesi fa, la Federazione Italiana Giuoco Calcio ha abolito l'istituzione delle comproprietà. La comproprietà rappresenta la possibilità di detenere da parte di due società il cartellino dello stesso giocatore, che in caso di mancato accordo tra le società al termine della compartecipazione, l'offerta per il riscatto viene decisa alle buste. L'istituto della comproprietà era un affare tutto italiano e dalle comproprietà sono nate la maggiori plusvalenze del calcio italiano. Ci vorranno tre anni per “smaltire” tutte le comproprietà, poi non sarà più possibile ricorrervi.