ETA MEDIA DEGLI AMMINISTRATORI – Secondo la relazione diffusa da Assonime, l’associazione delle società italiane per azioni guidata da Maurizio Sella (presidente, ex numero uno dell’Abi per otto anni) e Innocenzo Cipolletta (suo vice, a capo ora anche del Fondo Italiano d’Investimento), l’età media degli amministratori è di circa 59 anni, ma nel settore finanziario scende a 58, mentre nelle banche si eleva a 63 anni.
LE REMUNERAZIONI – Migliora invece l’accesso alle informazioni sulla remunerazioni dei manager, tanto che è aumentata di molto la trasparenza nei confronti degli investitori. Mentre le buonuscite medie ammontano a 3 milioni di euro circa per i 67 amministratori esecutivi cessati nel 2012. Riguardo alle remunerazioni, invece, la media è di circa 225 mila euro all’anno, mentre per gli amministratori delegati sale a 770mila.
DIFFERENZE TRA LE SOCIETA’ – Ad ogni modo la strutture delle remunerazioni dell’amministratore delegato varia in funzione della dimensioni aziendale e del settore. Nelle blue chip è minore il peso della componente fissa (47% contro il 72% delle Small Cap) e aumenta invece la componente variabile (i bonus sono il 35% del totale ma è in diminuzione l’importo complessivo che ora in media si aggira intorno ai 184mila euro).