QUESTIONE PRIVACY Facebook dovra pagare 20 milioni di dollari per l'uso delle menzioni “mi piace”, le fotografie o i nomi degli utenti usate per campagne pubblicitarie senza alcuna autorizzazione. Questi 20 milioni saranno condivisi tra i gruppi che difendono la vita privata sur Internet, gli avvocati, e gli utenti di Facebook che si sono lamentati.

15 DOLLARI – Circa 150 mila utenti erano riguardati, ma sono pocchi quelli che si sono lamentati, i cui riceveranno un indenizzio di 15 dollari. Il giudice stima che sono sufficienti, visto che gli utenti avranno avuto grande difficoltà a dimostrare che sono stati penalizzati finanziariamente e che i loro “mi piace” non sinificavano necesseriamente il loro sostegno alle pubblicità.