Stagione così così ma il Manchester United vola verso 500 milioni

Uno scampato pericolo bomba con partita rinviata, un’annata di risultati altalenanti ma, nonostante tutto questo, il Manchester United presenta un bilancio 2016, puntando al record di fatturato: a fine stagione potrebbero superare la fatidica quota di 500 milioni di sterline.

LA TRIMESTRALE – I dati della trimestrale dei Red Devils, esaminati da Calcio e Finanza evidenziano un’importante crescita: al 31 marzo 2016 il risultato netto è stato di 37,2 milioni di sterline (circa 45 milioni di euro), con ricavi a quota 380 milioni (480) e costi operativi a 310 milioni (390). A crescere sono stati soprattutto i ricavi: il valore della produzione è risultato in aumento del 31.6% rispetto alla stessa data nel 2015, con tanto di record nel terzo trimestre, in cui ha toccato quota 123 milioni (150). Un aumento che, stando alle stime del Manchester United, di chiudere l’anno superando quota 500 milioni di sterline (650 milioni di euro) di fatturato, diventando la prima società inglese a superare il mezzo miliardo. I ricavi commerciali sono invece saliti del 34,5%, con 65,8 milioni di sterline (83) solo nel terzo trimestre e 203 (258) complessivi nei nove mesi d’esercizio: dal 1 gennaio al 31 marzo lo United ha incassato 38,8 milioni (59) dalle sponsorizzazioni, 24,4 milioni (30) dal merchandising e 2,6 milioni (3,3) dai servizi mobile.

I COSTI – Infine, i ricavi da matchday hanno raggiunto quota 85 milioni di sterline (108), di cui 29,8 (37) nei primi tre mesi del 2016, sempre grazie all’aver disputato gare europee. Tra i costi (complessivamente a quota 310 milioni di sterline, circa 395 milioni di euro), invece, dice ancora Calcio e Finanza, spiccano i 56,2 milioni di sterline (71) per il personale nel terzo trimestre. Un aumento del 12% dovuto, oltre all’aumento generale per la partecipazione alla Champions League, anche al rinnovo di alcuni contratti esistenti.