Leverage Shares, new entry in Italia tra gli Etp

Su ETFplus di Borsa Italiana c’è un nuovo emittente, Leverage Shares, pioniere degli ETP Short & Leveraged su singole azioni e unico in Europa a proporli a replica fisica. Ha 145 strumenti quotati tra Londra, Parigi e Amsterdam e ora sbarca su Piazza Affari con una gamma di strumenti per trader e investitori evoluti. La quotazione in Italia è una tappa del progetto di sviluppo di Leverage Shares sui mercati regolamentati europei, iniziata nel 2017 con il primo listing al London Stock Exchange. Un investimento non per tutti. «Questi primi strumenti che abbiamo quotato su Borsa Italiana si rivolgono soprattutto a trader e investitori retail esperti, che così possono investire a leva su singoli titoli beneficiando dei vantaggi della replica fisica», afferma Piero Guseo (nella foto), responsabile per il mercato italiano e senior institutional sales di Leverage Shares, nel corso di un incontro con la stampa organizzato in occasione del debutto a Piazza Affari. Continua: «da notare, inoltre, che i dividendi distribuiti dai titoli sottostanti ai prodotti sono reinvestiti nei prodotti stessi».

Leva 3x. Nel dettaglio, l’esordio su Borsa Italiana avviene con il lancio di 15 strumenti che consentono di prendere posizione con leva 3x su singoli titoli di aziende leader a livello globale nei settori tech, fintech, healthcare e automotive, tutti denominati in euro. Nel dettaglio i titoli sottostanti sono: Tesla (per la quale è prevista sia la versione long sia short), Alibaba, NVIDIA, PayPal, Facebook, Microsoft, Apple, Baidu, Amazon, Moderna, Alphabet, Palantir, NIO, Coinbase. Aggiunge il manager: «questo sbarco a Piazza Affari introduce una novità in Italia, perché per la prima volta trader e investitori potranno prendere posizione su singoli titoli azionari attraverso ETP a leva giornaliera long e short che usano la replica fisica. Al momento, non ci sono titoli italiani ma siamo in fase di valutazione».

Non c’è il rischio di credito bancario. Con questi strumenti, comunque, precisa Guseo, «si può beneficiare dei vantaggi offerti da prodotti a leva long e short quotati su un mercato regolamentato e, contemporaneamente, di una modalità di replica trasparente, che esclude investimenti in derivati OTC e azzera il rischio di credito bancario». Gli ETP di Leverage Shares sono UCITS. Il mercato italiano è maturo per questo tipo di innovazione che esiste già da molti anni (sotto altre forme) ma che in pochissimi hanno finora considerato? Conclude Guseo: «l’interesse dei trader e degli investitori verso i prodotti a leva, ETP o certificati, è iniziato anni fa. Di recente agli strumenti storici su indici e materie prime si sono affiancati prodotti anche su singoli titoli. È su quest’ultima nicchia che abbiamo scelto di concentrarci per questo primo passo in Borsa Italiana, nella convinzione che trader e investitori sappiano apprezzare i vantaggi di prodotti a leva quotati in Borsa rispetto ai CFD». Il Ter annuo degli ETP di Leverage Shares è dello 0,75%, lo spread bid/ask dello 0,50%. Il market maker è BNP Paribas.