EFAMA accoglie con favore l’approccio mirato della Commissione nella sua revisione, riconoscendo il successo complessivo dello scenario nell’ultimo decennio. Il quadro AIFMD, in particolare, è incentrato sul ruolo chiave del gestore, alla luce della diversità dei fondi di investimento alternativi.
L’EFAMA sostiene di mantenere il ruolo primario del gestore nella gestione del rischio di liquidità e di evitare l’inclusione di regole di prodotto in una direttiva sui gestori.
Per quanto riguarda la delega, EFAMA cerca ulteriore chiarezza sulla notifica degli accordi di delega all’ESMA, compresa la necessità di revisioni inter pares obbligatorie.
Anche in termini di servizi di deposito, EFAMA accoglie con favore le decisioni della Commissione europea di non introdurre un passaporto di deposito e di estendere l’attuale regime di responsabilità del depositario per includere i CSD “investitore” (Central Securities Depositories) nella catena di custodia.