Entra nel vivo l’attività bancaria di Alpian, società svizzera incubata da Reyl Intesa Sanpaolo. Nata nel 2019, in primavera ha ottenuto la licenza bancaria dalla Finma (l’autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari)
Primato
Si tratta della prima banca private digitale svizzera, creata per rispondere alle esigenze della clientela mass affluent. È possibile iscriversi da ogni parte del mondo, a patto di avere la cittadinanza elvetica. L’operatività è esclusivamente su mobile e comprende servizi bancari private e di uso quotidiano, scaricabile sia da Apple Store, sia da Google Play.
In questo modo, Alpian definisce un nuovo standard per i servizi bancari e di investimento, vista la combinazione di esperienza bancaria sicura e di ultima generazione con l’assistenza e la competenza dei consulenti finanziari di Alpian.
Il mandato discrezionale di gestione patrimoniale, che è il servizio tipico, prevede una commissione di gestione dello 0,75%, al quale – fanno sapere dalla società – presto si affiancheranno altri innovativi servizi.
L’evoluzione
Originariamente incubata da REYL Intesa Sanpaolo, il gruppo bancario svizzero, la cui quota di maggioranza appartiene a Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking, Alpian ha ottenuto negli anni tre round di finanziamento dalla controllante per sviluppare i propri servizi.
Ai servizi di private banking, si affiancano funzioni in grado di soddisfare i bisogni bancari quotidiani, tra cui servizi di cambio valuta e di trasferimento di denaro, un’esclusiva carta di debito in metallo controllata tramite app e un sistema di chat che consente ai clienti di dialogare con i professionisti della banca (attraverso videochiamata in app), basati in Svizzera, nelle quattro lingue disponibili.