Investimenti illiquidi: è questa la parola d’ordine dei family office per il 2023. Come riporta Il Sole 24 Ore, il dato emerge da uno studio di Aeon Investments su un panel di family office con asset in gestione per oltre 98,4 miliardi di dollari.
Il 90% prevede un aumento della domanda da parte degli investitori di asset illiquidi nei prossimi due anni e circa il 12% prevede che la domanda aumenterà notevolmente. Il motivo sembra essere la necessità di proteggersi dall’incertezza dell’evoluzione macro economica a livello globale con investimenti in private debt, che con una cedola a tasso variabile offrono una “copertura naturale” contro l’inflazione.
Quasi tutti gli intervistati hanno indicato che la combinazione di rendimenti interessanti e protezioni strutturali offre un elevato grado di sicurezza. Inoltre, un intervistato su quattro si aspetta miglioramenti nella regolamentazione del private debt nei prossimi due anni.