Consulenti finanziari, quanto ne sapete di sanzioni?

Leggiamo sulla stampa, di tanto in tanto, di clamorose notizie di consulenti finanziari (veri o abusivi) denunciati per aver truffato, in maniera più o meno palese, diversi clienti per centinaia di migliaia di euro. Senza arrivare ai casi più eclatanti, l’attività dell’ufficio di vigilanza dell’Organismo dei consulenti finanziari si è comunque fatta sentire con l’adozione di 21 delibere (dall’inizio del 2023 a oggi) di applicazione di provvedimenti sanzionatori.

Consideriamo la disciplina delle sanzioni rilevante per l’attività dei consulenti finanziari, la cui conoscenza forse non è pienamente assimilata, cosicché abbiamo deciso di affrontare l’argomento con un approccio formativo e informativo, soffermandoci sull’analisi delle norme di riferimento, accompagnata anche dalla descrizione di qualche caso concreto; riteniamo infatti che ponendo maggiore attenzione alle regole di svolgimento dell’attività è possibile evitare di incorrere, in totale buona fede, in comportamenti contrari alla normativa.

In base all’ultima relazione annuale dell’OCF disponibile, relativa al 2021 e presentata nel giugno del 2022, sono state deliberate 23 radiazioni dall’albo (21,1%), 30 sospensioni dall’albo (27,5%), 37 sanzioni pecuniarie (33,9%) e 17 richiami scritti (15,6%), a cui si aggiungono 21 provvedimenti di sospensione cautelare.

Altra curiosità su cui vorremmo porre l’attenzione è la casistica delle violazioni accertate: le condotte connotate da maggiore gravità, riguardano la comunicazione o la trasmissione al cliente o all’intermediario di informazioni o documenti non rispondenti al vero e l’acquisizione, anche temporanea, della disponibilità di somme o di valori di pertinenza della clientela.

Tornando ai numeri del 2021, se prendiamo il totale di 107 provvedimenti sanzionatori e lo rapportiamo al numero totale di consulenti in attività e al numero di operazioni svolte da ciascuno di essi in un anno, possiamo tranquillamente sostenere la grande correttezza dei consulenti finanziari. Consapevoli di ciò, consideriamo comunque la tematica interessante per le ragioni sopra esposte.