Basilea 3, un termine sempre sulla cresta dell’onda dei recenti dibattiti sul mondo dell’intermediazione finanziaria. Ebbene, stando a quanto si evince oggi da Radiocor il comitato di Basilea, al quale prendono parte le autorità di vigilanza del settore bancario a livello globale, ha annunciato che un pacchetto complessivo di riforma delle regole su requisiti di capitale e di liquidità per gli istituti di credito saranno pronte per novembre, in tempo per l’incontro dei leader del G20 in programma l’11 e il 12 di quel mese a Seoul, in Corea del Sud.
In una nota, il Comitato di Basilea preannuncia, senza fornire dettagli sul livello di fondi che saranno necessari, che, secondo le nuove regole “sarà necessario costituire cuscinetti di riserve controciclici che diventeranno obbligatori, su raccomandazione delle autorità nazionale, quando si ritiene che la crescita aggregata del credito possa portare ad un aumento del rischio sistemico”. In questo modo, si garantirà che “il sistema bancaria abbia un adeguato cuscinetto di capitale per tutelarsi da future perdite potenziali”.