Per ogni promotore, ecco la sua vacanza

Per andare in vacanza l’ideale non è adattarsi ma far sì che la vacanza di adatti a noi. Ecco perché, a seconda del carattere, è meglio optare per una meta ad hoc. Essere promotore significa ovviamente essere un normale essere umano con preferenze e specifiche di carattere; ecco le proposte di alloggio adatte ad ogni esigenza.

Per lo snob
Amate fare a gare a chi ha il capo più firmato con il vostro collega? Non riuscite a fare a meno di mettere in bella vista i vostri gemelli in argento quando siete dal cliente? Ecco, se vi piace gonfiarvi il petto, non c’è niente di meglio di questo: su un’isoletta nell’arcipelago delle Turks and Caicos (Indie occidentali britanniche), ville eleganti piene di tecnologia moderna circondate da sabbia bianca. Da 2.600 a 2.900 dollari al giorno, alla faccia dei vostri colleghi.
http://www.turksandcaicostourism.com/

Per quello che ha bisogno di staccare la spina
I clienti vi assillano ogni due per tre e il manager vi stressa con un budget da capogiro? Bene esiste la vostra ancora di salvezza, utile rifugio contro la frenesia quotidiana. Che ne dite di un resort in mezzo al Pacifico, sull’isola di Hayman, l’unica abitata tra le 74 dell’arcipelago delle Whitesunday? La stanza vanno dai 280 a 3 mila dollari australiani; state tranquilli, avrete una scusa perfetta per dire che il telefono non prende. Oppure potete puntare a Bali. La colonna sonora la forniscono i pesci, che si affacciano dagli stagni coperti di fiori di loto. Dodici bungalow, collegati da ponticelli in bambù, per irriducibili della new age. Al Water Garden Hotel, di Bali. Prezzi al momento della prenotazione.
www.hayman.com.au
www.watergardenhotel.com

Per lo stacanovista
In ogni realtà lavorativa esiste sempre il primo della classe, quello che si ferma a fare gli straordinari, quando potrebbe tranquillamente starsene in ciabatte a guardare qualche bassezza televisiva qualunque. Per lui, in cerca della vacanza che gli permetta il minor distacco dal lavoro, e soprattutto dalle attenzioni dai piani alti su cui vuole fare colpo, ecco l’ipotesi ad hoc. Ultima riunione il venerdì, poi un aereo privato vi porta sino a Siviglia per arrivare in un casale moresco dell’anno Mille: l’Hacienda Benazuza, raffinato hotel andaluso con uno chef di fama mondiale, Ferran Adrià. 13 mila euro per il weekend, aereo privato compreso. E grazie al cavolo, verrebbe da dire.
http://www.benazuzahotel.com/index.html

Per il caciarone
Se non riuscite proprio a stare fermi, se ogni riunione è buona per qualche battuta boccaccesca, allora quello che fa per voi è la Sail Academy, l’unica scuola di vela al mondo che offre delle vere barche di Coppa America ai suoi allievi. Che vivono tutto il giorno proprio come un team di Coppa America, allenamenti, teoria e fatica compresa. Costi a partire da 500 euro al giorno.
www.sailacademy.com