Unicredit, trimestrale in rosso

Unicredit ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con utile netto di 1,16 miliardi di euro, -12,5% sullo stesso periodo dello scorso anno. Lo si legge in una nota della banca che sottolinea come l’utile nel terzo trimestre si sia attestato a 334 milioni di euro contro i 394 milioni di euro di un anno fa. Lo annuncia Piazza Cordusio, in una nota, dopo l’approvazione dei conti da parte del cda riunitosi nel pomeriggio di ieri. Le stime degli analisti indicavano un utile nel periodo di 391 milioni di euro.

In particolare Unicredit ha chiuso i nove mesi con un utile netto di pertinenza del Gruppo di 1.003 milioni di euro e di 1.165 milioni al netto di rettifiche di valore sull’avviamento relativo alla controllata in Kazakistan nel secondo trimestre. L’utile lordo dell’operatività corrente, che non risente delle maggiori imposte, cresce invece al netto delle rettifiche di valore su avviamento, dell’1,2% anno su anno, a 2,713 milioni di euro. Il margine d’intermediazione raggiunge 19.793 milioni euro, in flessione del 7,9% anno su anno a cambi e perimetro costanti, con risultati di negoziazione in flessione del 39,5%. Nei nove mesi si registra un buon andamento dei costi operativi (+0,7% anno su anno a cambi e perimetro costanti) e rettifiche nette sui crediti (-18,6% anno su anno a cambi e perimetro costanti).

Il Core Tier 1 ratio si attesta a fine settembre 2010 a 8,61%, con un incremento trimestre su trimestre di 20 punti base, dovuto al contributo positivo sia dell’utile di periodo (al netto dell’accantonamento per dividendi, in linea con i livelli del 2009) che della riduzione di attivi ponderati per il rischio.