Promotore – Quando la mandante ti fidelizza…

Il rapporto promotore mandante presenta diverse problematiche, specie in caso di rottura del rapporto. Abbiamo in ballo portafogli, clienti, contatti e compagnia cantante, insomma un vero e proprio patrimonio che può fare la fortuna sia del professionista che della banca. Ecco perché risulta utile approfondire la conoscenza dei sistemi di fidelizzazione utilizzati dai principali istituti nazionale; per fare ciò abbiamo interpellato l’ Avvocato Luca Frumento dello Studio Legale Frumento di Genova, già noto alle cronache della consulenza nostrana per l’assidua partecipazione come relatore a diversi seminari Anasf dedicati. Ecco la sua analisi

Avv Frumento, in un recente convegno lei ha detto che le clausole di stabilità hanno sostanzialmente soppiantato i patti di non concorrenza. Può chiarire il concetto?

Gli intermediari finanziari avvertono da sempre l’esigenza di fidelizzare i propri promotori. In passato si cercava di perseguire tale intento con criterio ‘deterrente’, spesso facendo sottoscrivere ai promotori apposito patto di non concorrenza, e cioè l’impegno a non svolgere attività in concorrenza con la preponente per un certo periodo, non eccedente i due anni, decorrente dallo scioglimento del rapporto. La violazione di tali impegni veniva sanzionata con penali e richieste risarcitorie. Qualche volta (ma di rado) le società hanno ottenuto la c.d. inibitoria e cioè l’ordine del Giudice rivolto al promotore, di non svolgere attività in concorrenza. E’ ora più raro trovare queste pattuizioni nei contratti di agenzia del promotore, avendo gli intermediari adottato meccanismi di fidelizzazione ‘incentivanti’: ad esempio, di erogazione di acconti o minimi a fronte dell’impegno di stabilità. Sia chiaro, ove il patto di non concorrenza sia stato assunto dal promotore e sia rispettoso dei requisiti di forma e di sostanza previsti dalla legge (art. 1751 bis cod. civ.), questo patto è ovviamente destinato a trovare applicazione, a nulla rilevando che esso …sia passato di moda.