Qui il lavoro non manca per nulla, Intesa Sanpaolo vince nelle reti

Il Monte dei Paschi di Siena sfrutta il fattore campo e si aggiudica la partita tra le principali reti di promozione finanziaria presenti in Toscana, con 361 promotori attivi secondo i dati dell’Albo nazionale PF consultato da Bluerating. Alle sue spalle nella classifica per “insegne” si contendono la piazza d’onore Banca Mediolanum, accreditata di 346 promotori, e Banca Fideuram, con 342 uomini all’attivo. Più staccati altri “big” del risparmio gestito italiano come Fineco Bank (173 promotori), Simgenia (158 professionisti) e Allianz (150 mandati all’attivo), ancora più sotto Sanpaolo Invest (contando anche gli uomini di Sanpaolo Private Banking), Credito Emiliano e Finanza & Futuro sono appaiati sulla soglia dei 116 professionisti e chiudono il gruppo di testa delle strutture caratterizzate da almeno 100 promotori all’attivo. Se però si guarda a livello aggregato di gruppi di appartenenza, anche in Toscana la palma della rete più numerosa va al gruppo Intesa Sanpaolo, che, complice anche l’intensa campagna acquisti compiuta negli ultimi anni in regione, schiera ben 459 promotori, staccando abbastanza nettamente oltre al Montepaschi e a Mediolanum (che non scalerebbe posizioni neppure considerando in tutto o in parte i 6 uomini di Banca Esperia), anche il gruppo Generali (250 professionisti in tutto) e UniCredit (249 promotori). Riclassificando i dati salta all’occhio come in regione la professione di promotore finanziario debba godere ancora di buona salute, dato che su 4049 promotori iscritti all’Albo residenti in Toscana ben 2692 (esattamente i due terzi del totale) risultano avere un mandato, mentre solo 1357 (un terzo) ne pare privo. L’elenco stesso delle reti presenti è particolarmente nutrito e se è vero che quasi tre quarti dei promotori (il 73,2% per l’esattezza) fa capo alle sole prime dieci reti sopra ricordate (la percentuale sale all’87,2% se si considerano le prime venti strutture, tutte caratterizzate dall’impiego di non meno di una ventina di promotori), il numero complessivo di mandanti è particolarmente elevato, una settantina in tutto. Regione che dunque offre lavoro ai promotori di grandi e piccole strutture, ma che non pare eccessivamente ricettiva nel caso degli operatori esteri, dato che per costoro operano appena 251 promotori (meno del 10% del totale), ovvero 367 se si conteggiano anche gli uomini di Finanza & Futuro (che fa capo al gruppo Deutsche Bank), nel qual caso comunque non si supera il 14% dei promotori attivi in Toscana.