Le banche europee non hanno ancora adeguatamente allineato i compensi e i bonus dei propri vertici con i rischi assunti, come richiesto dalle autorità Ue, e la parte variabile dello stipendio dei banchieri resta ancora troppo elevata rispetto a quella fissa. Questo il giudizio dell’Eba, l’autorità europea di controllo delle banche, espresso in un recente rapporto che da un lato evidenzia l’apprezzamento per l’adozione delle linee guida da parte di molti paesi e delle strutture di vigilanza, ma dall’altro individua diverse aree critiche.
Secondo l’Eba nello specifico, gli istituti di credito utilizzano ancora “tecniche arretrate” per legare le retribuzioni ai rischi assunti dalla banca; inoltre, aggiunge, nelle retribuzioni ci sono ancora percentuali troppo elevate di compensi variabili e bonus rispetto a quelli fissi. “Questo potrebbe incentivare i dipendenti ad assumere troppi rischi per assicurarsi un certo livello minimo di retribuzione”, osserva l’Eba, sottolineando che in media il rapporto vede bonus e variabili pari al 39% del fisso, ma che in alcuni casi si può arrivare a bonus dieci volte il salario. Un rapporto che in Europa alcuni pensano di fissare a un massimo di 1 a 1. Nelle prossime settimane l’Eba pubblicherà inoltre le linee guida sulle retribuzioni oltre la soglia di un milione di euro.