Commerzbank chiude il trimestre in calo, aumenta esposizione sull’Italia

Commerzbank ha aumentato l’esposizione nei confronti di asset italiani portandola a 8,4 miliardi di euro alla fine del primo trimestre da 7,9 miliardi, mentre ha ridotto a zero quella verso Grecia e Irlanda. E’ quanto emerge dal documento sui conti della seconda maggiore banca tedesca, che ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un utile in calo del 62,5% a 369 milioni di euro, a causa di partite straordinarie e di ricavi in calo in un mercato difficile. In particolare l’esposizione verso il Portogallo è a 800 milioni e verso la Spagna a 2,9 miliardi, mentre il totale verso i cosiddetti paesi PIIGs alla fine del primo trimestre è a 12,1 miliardi.

Il gruppo ha tuttavia reso noto che al 31 marzo erano state già soddisfatte le condizioni di rafforzamento patrimoniali poste dall’Eba: 5,3 miliardi di euro, a cui il gruppo ha aggiunto 1,1 miliardi, come previsto. L’utile operativo trimestrale è stato pari a 584 milioni, quasi la metà di un anno prima. “Il 2012 è iniziato con segnali di solidità nonostante i mercati difficili”, ha commentato il numero uno di Commerzbank, Martin Blessing. “Nel primo trimestre la nostra priorità era il raggiungimento degli obiettivi di ricapitalizzazione fissati dall’Eba”.