La retribuzione dell’amministratore delegato di Intesa Sanpaolo è pari a 42,6 volte lo stipendio medio degli altri dipendenti, circa la metà di quanto accade in Europa, dove i compensi percepiti dalgli a.d. delle banche si aggirano intorno ai 4,9 milioni, cioè 80,5 volte il compenso medio degli altri dipendenti. A sottolinearlo è stato lo stesso Enrico Cucchianil, numero uno di Intesa Sanpaolo, nel corso dell’assemblea di bilancio. Il banchiere ha poi ricordato che nel 2011 gli incentivi per l’alta direzione di Intesa Sanpaolo sono diminuiti del 41% rispetto al 2010.
“Ci sono persone dell’alta direzione – ha detto – che a fine 2011 pur avendo operato bene e avendo contribuito ai risultati di cui la banca e quindi i suoi azionisti hanno beneficiato non hanno preso alcun incentivo”. “Venendo qui – ha poi proseguito – ho rinunciato a una retribuzione di 5,5-6 milioni anche per il 2012”. “Ciò detto è un lavoro che faccio con passione. Non ho avuto figli e conduco una vita tutto sommato sobria. I soldi che risparmierò di certo non me li porterò appresso ma li lascerò in beneficenza: in questo modo cercherò quindi di restituire parte del beneficio che ho ricevuto”, ha concluso.