Mussari: non c’è alternativa all’euro

“Non c’è alternativa all’euro, non esiste possibilità alcuna”. Sono le parole sentenziose del presidente dell’Abi, l’associazione bancaria italiana, Giuseppe Mussari, che ha commentato, al suo arrivo all’assemblea di Confartigianato, le dichiarazioni Christine Lagarde, numero uno del Fmi, che ha parlato di tre mesi di tempo per salvare la moneta unica. Eppure le speculazioni sui mercati finanziari non sembrano cessare e dopo la Spagna – che nel week end ha chiesto formalmente un aiuto finanziario all’Europa per ricapitalizzare le proprie banche – potrebbe essere il turno dell’Italia.

Gli spread rimagono alti, e per Mussari, “se non diamo diamo il senso pratico e certo che all’euro non c’è alternativa e che andiamo verso un unione federale e politica, il dubbio che qualcosa di dirompente possa accadere stimola speculazione e preoccupazione”.  Parole confortanti. E in effetti l’ex numero uno di Mps dice di essere meno preoccupato di novembre scorso; “è indubbio che cose importanti sono state fatte, ma ne servono altre. Se dobbiamo fare tutto da soli lo faremo e penso che il paese ha tutte le caratteristiche per venire fuori dal problema”