FIRMA DIGITALE – Banca Euromobiliare punta sulla tecnologia per migliorare l’efficienza del servizio a supporto dell’attività commerciale. A partire dall’introduzione della firma digitale per la sottoscrizione delle soluzioni di investimento, che la rete del gruppo Credem guidata da Stefano Bisi ha implementato nei mesi scorsi nell’ambito di un ripensamento strategico del proprio modello operativo.
RICERCA DI EFFICIENZA – “Siamo prudenti e osserviamo attentamente lo scenario di riferimento in costante evoluzione”, ha detto Bisi, responsabile promozione finanziaria di Banca Euromobiliare, in un’intervista rilasciata a Pf, inserto di Milano Finanza. “Al fine di poter continuare a offrire servizi di advisory ad alto valore aggiunto e per gestire efficacemente la relazione con la clientela abbiamo puntato a interventi dedicati alla ricerca di efficienza”, ha continuato.
RECLUTAMENTO – Quanto all’attività di reclutamento, “da qualche mese abbiamo lanciato un progetto di crescita con focus su professionisti senior provenienti dal settore bancari”, ha detto Bisi, sottolineando che la società ha raggiunto “un portafoglio medio per promotore superiore ai 16 milioni di euro” e che alla raccolta complessiva dei primi mesi del 2013 hanno contribuito per due terzi i nuovi professionisti inseriti dall’inizio dell’anno.