ARPE REINTEGRATO – L’assemblea degli azionisti di Banca Profilo ha respinto la proposta di revoca di Matteo Arpe dalla carica di presidente, formulata a seguito della sentenza di appello per il caso Parmalat-Ciappazzi che ha visto la condanna del banchiere a tre anni e sette mesi per bancarotta fraudolenta (qui la notizia precedente su questo argomento).
L’AUTOSOSPENSIONE A GIUGNO – La proposta, ha detto il vice presidente Guido Bastianini che ha presieduto la riunione in assenza di Arpe, è stata respinta “a larghissima maggioranza”. Lo stesso Arpe si era autosospeso dalle funzioni di presidente e amministratore della banca comunicando la sua decisione al cda lo scorso 7 giugno.