Natixis, il risparmio gestito fa crescere i ricavi trimestrali

 UTILE IN CALO DEL 29% – La banca d’investimento francese Natixis ha chiuso il secondo trimestre dell’anno con un utile netto in calo del 29% a 249 milioni di euro a causa dell’impatto negativo (-20 milioni) della rivalutazione del debito legata alla cessione di certificati cooperativi di investimento (Cci) detenuti dalla controllante Banque Populaire Caisse d’Epargne Group. Senza considerare l’effetto della cessione, l’utile trimestrale si attesterebbe a 267 milioni, +4% su anno. L’utile relativo i primi sei mesi si attesta invece a 581 milioni di euro.

BENE L’ASSET MANAGEMENT – In crescita invece i ricavi, che tra aprile e giugno hanno segnato un incremento del 2% a 1,79 miliardi di euro, leggermente al di sopra delle previsioni degli analisti, grazie al buon andamento dell’attività di risparmio gestito, soprattutto negli Usa.

DIVIDENDO SPECIALE – Natixis, nel pieno del suo piano di ristrutturazione dopo aver subito i contraccolpi della crisi finanziaria, si prepara a procedere a un payout da 2 miliardi di euro agli azionisti questo mese. Il dividendo speciale fa seguito alla decisione di semplificare la struttura finanziaria rivendendo a Bpce la propria quota del 20% in un network di banche regionali già in mano alla controllante.