INVESTIMENTI IN ARTE – Questa volta è l’arte a far finire nei pasticci un promotore finanziario. Lui è Maurizio Ceccarelli, classe 1962, iscritto all’Albo dei promotori finanziari nel 1992 e sospeso in via sanzionatoria per quattro mesi dalla Consob con delibera 18635. Attraverso una nota del 27 luglio 2011, la Guardia di Finanza, nucleo speciale polizia valutaria di Roma, su richiesta della stessa Consob, ha segnalato che Ceccarelli ha promosso la vendita di quadri per conto della società ArteInvest Spa. Dagli accertamenti svolti è emerso che alcuni clienti avrebbero sottoscritto con ArteInvest, tramite il promotore, alcuni contratti di compravendita di opere d’arte caratterizzati dall’opzione per il cliente di scegliere – alla scadenza di un periodo di 24 mesi – se ritirare il quadro oppure ottenere la restituzione del prezzo corrisposto.
DAI QUADRI ALLE OBBLIGAZIONI – Il 18 giugno 2010 Ceccarelli ha asserito di aver collaborato con ArteInvest, tramite un “signore” di cui nella delibera si omettono nome e cognome, nella vendita di opere d’arte di pittori emergenti e che alla scadenza del periodo contrattuale alla clientela è stato proposto prima di investire nel prestito obbligazionario in sterline di Cogesfin di durata biennale, emesso il 31 ottobre 2008, e poi di acquistare azioni della European Insurance Group, con patto di riacquisto a due o tre anni. Con specifico riguardo ai clienti seguiti dal promotore, l’investimento in obbligazioni Cogesfin e poi in azioni European Insurance Group ammontava a circa 1,1 milioni di euro.
SOSPESO PER QUATTRO MESI – La divisione intermediari, ufficio vigilanza promotori e consulenti finanziari, ha contestato all’uomo di aver svolto attività incompatibile con quella di promotore finanziario. Ceccarelli si è difeso. La stessa divisione ha però ritenuto accertata la condotta contestata. Nella “parte istruttoria per la decisione” Ceccarelli non ha presentato memorie scritte o documenti, né ha formulato istanza di accesso agli atti o chiesto di essere ascoltato. Alla fine, l’ufficio sanzioni amministrative ha ritenuto accertata la responsabilità di Ceccarelli per lo svolgimento di un’attività in grave contrasto con l’ordinato svolgimento dell’offerta fuori sede. Considerato l’insieme, si è deciso di sospenderlo in via sanzionatoria per quattro mesi.