Martini (Azimut): non farsi prendere da cose poco utili

UNA GESTIONE PIU’ EFFICACE DEI CLIENTI – Oggi più che mai è il tempo del fare in prima persona, di concentrarsi su che cosa in concreto occorre fare per crescere. Quello che è necessario, anche nel mondo finanziario, è portare ricavi sotto forma di una gestione più efficace dei clienti che si hanno, di nuova clientela o di nuovi colleghi o di idee concrete per incidere direttamente sui ricavi personali e della società.

NUOVE RELAZIONI – Il tempo delle riunioni esasperate, dell’eccessiva sofisticazione dei modelli e dei fenomeni, deve lasciar spazio a un fortissimo impegno da parte di tutti anche nel fare le cose che non si amano o sono più faticose. Andare a sviluppare nuove relazioni, sentirsi dire dei no da nuovi potenziali clienti o da nuovi potenziali colleghi è difficile e frustante e spesso la pigrizia prende il sopravvento perché la nostra mente tende naturalmente ad allontanarsi da quello che ci fa star male.

STARE SUL MERCATO – Si tende quindi a preferire un forte dialogo con i colleghi sui temi più disparati normalmente esaltando quello che non funziona (proprio della mente umana) oppure stare ore davanti al computer a spedire e rispondere a mail che proliferano o ancora a passare ore e ore in spesso inutili riunioni. Bisogna stare di più sul mercato e non farsi travolgere dal fiume delle cose poco utili da fare.

UNA PARTITA NUOVA – Bisogna avere coraggio e fiducia nelle proprie capacità senza essere spaventati da un modello retributivo basato maggiormente sulla parte variabile rispetto a quella fissa che porta l’illusione della tranquillità pagata spesso a carissimo prezzo. Le tantissime persone capaci che lavorano oggi nel mondo della finanza che credono nelle loro capacità e nel loro futuro hanno la possibilità di rimettersi in gioco fuori dai tipici schemi bancari andando a giocare una partita nuova in un campo ricco di soddisfazioni per chi avrà la capacità e la forza e di coglierle.