SOSPENSIONE CAUTELARE – Dalla Consob arriva una nuova sospensione cautelare dall’esercizio dell’attività di promotore finanziario. Questa volta il destinatario della misura, che ha una validità di 60 giorni, è Sandro Missiaglia: a dicembre 2012, Sanpaolo Invest sim ha comunicato alla Commissione di aver adottato, in data 29 novembre 2011, il provvedimento di recesso per giusta causa nei confronti del promotore, ritenuto responsabile di essersi appropriato di circa 372.000 euro di pertinenza dei clienti falsificando la loro firma su assegni bancari e moduli di disposizione di bonifico.
LE INDAGINI – Le attività di verifica da parte di SanPaolo Invest sim sul comportamento di Missiaglia – precisa la Consob nella delibera 18727 - si sono avviate a seguito della segnalazione inviata dalla filiale di Banca Fideuram di Vicenza circa il disconoscimento da parte di un cliente del promotore di due assegni circolari. Dalle indagini sono emerse altre operazioni irregolari compiute ai danni di diversi clienti.
ACQUISIZIONE DI SOMME DEI CLIENTI – La Consob ha dunque ritenuto accertata la violazione da parte del promotore dell’articolo 107, comma 1, del regolamento, per aver acquisito – mediante distrazione – la disponibilità di somme di denaro di pertinenza della clientela, per avere perfezionato operazioni non autorizzate e per avere contraffatto la firma della clientela. Ritenendo i comportamenti citati in grado di compromettere l’affidabilità del promotore nei confronti dei risparmiatori e le condotte indicate sanzionabili con la radiazione dall’Albo, la Consob ha deciso di avvalersi della facoltà di sospendere il promotore in via cautelare vista la necessità e l’urgenza di proteggere gli investitori.