Promotori regolari e abusivi, la nuova direttiva Ue rivede le sanzioni

NUOVE REGOLE – Da Basilea arrivano nuove regole in tema di vigilanza sui promotori finanziari e nuove sanzioni per l’esercizio abusivo dell’attività. Un esempio? In base al decreto per il recepimento della direttiva nota come CRD IV, scrive Mf, l’Autorità di vigilanza potrà rivolgersi direttamente al personale degli enti in osservazione, inclusi i promotori finanziari. E le segnalazioni da parte del personale in merito a eventuali violazioni saranno tutelate e non costituiranno a loro volta una violazione degli obblighi derivanti dal rapporto di lavoro.

SANZIONI – Non solo: le nuove regole prevedono una sanzione amministrativa pecuniaria che varierà da 5mila e 5 milioni di euro in caso di esercizio dell’attività di promotore finanziario senza l’iscrizione all’Albo, inosservanza – da parte dei membri dell’organismo dei promotori finanziari – delle disposizioni previste dall’articolo 31 del Tuf (Capo IV – Offerta fuori sede – Promotori finanziari). Infine, la sanzione si applicherà alle persone fisiche in caso di inosservanza degli articoli 31 (comma 1, 2, 5) e 32-quater (che elenca i soggetti a cui è riservato l’esercizio in via professionale del servizio di gestione collettiva del risparmio). Infine, l’articolo 191 (offerta al pubblico di sottoscrizione e vendita) prevede per chiunque effettui un’offerta al pubblico in violazione degli articoli 94, comma 1, e 98-ter, comma 1, una sanzione amministrativa pecuniaria da 25mila euro a 5 milioni.

ESERCIZIO ABUSIVO – L’applicazione delle sanzioni amministrative pecuniarie citate, segnala Mf, comporta anche la perdita temporanea dei requisiti previsti per i promotori finanziari. Quanto al reato di esercizio abusivo della professione, punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni, questo è integrato dal nuovo decreto con una sanzione. Inoltre la Consob dovrebbe esercitare la vigilanza anche sugli abusivi, invece di limitarsi a segnalarli come succede oggi. Il vero impatto di queste novità in ogni caso, si capirà soltanto una volta modificati i regolamenti.