PERDITA DA 9,7 MILIONI DI EURO – Banca Intermobiliare ha chiuso il 2014 con una perdita netta di 9,7 milioni di euro, che si confronta con un utile di 3,7 milioni di euro registrato nel 2013. La perdita, fa sapere la società, è superiore al rosso di 2 milioni comunicato nello schema di bilancio approvato dal cda lo scorso 10 febbraio per effetto della sentenza sul fallimento di Ciccolella, verso cui l’istituto è esposto.
RETTIFICHE – A pesare sul risultato del 2014, evidenzia Banca Intermobiliare, sono stati accantonamenti e rettifiche per complessivi 56,1 milioni di cui rettifiche di valore e cessione crediti per 45,1 milioni, oneri relativi ad una opzione su ‘minority interests’ della controllata Banca Ipibi per 3,2 milioni, rettifiche di valore per impairment su titoli del ‘banking book’ per 3,4 milioni ed accantonamenti netti ai fondi per rischi ed oneri per 4,4 milioni.
COEFFICIENTI PATRIMONIALI – Sul fronte dei coefficienti di vigilanza, il CET1 Capital Ratio si è attestato all’11,66%, che ‘pro-forma’ sale al 12,24% applicando ai dati di bilancio di fine 2014 i parametri indicati a regime. L’istituto comunica inoltre che il 5 marzo si è perfezionata la cessione della partecipazione di controllo in Banca Ipibi (qui la notizia).
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