Consulente, lo stai facendo nel modo giusto?

Le gente vuole fare affari con persone di cui si fida. Con la crisi finanziaria del 2008 il settore dei servizi finanziari non gode certo di buona salute e soprattutto della fiducia del cliente. Uno degli obiettivi del consulente finanziario è proprio quello di costruire un rapporto di fiducia con i clienti. Oltre alle competenze infatti è necessaria una giusta combinazione di carattere e coerenza per fare il consulente. E così come tutti i rapporti umani, serve tempo per costruire un rapporto di fiducia che duri nel tempo. Ecco 6 domande tratte dal sito www.wealthmanagement.com che tutti si dovrebbero porre.

1- Sei completamente trasparente sulle tariffe?
Se sei vincolato da prodotti finanziari da vendere siete disposti a rivelare la cosa ai vostri clienti? Non è sicuramente un male promuovere fondi d’investimenti di società ma spesso non è nel migliore interesse del cliente.

2- La vostra consulenza è obiettiva e indipendente?

Chiedete ai vostri clienti se possono garantire per voi e volontariamente vogliono fornire delle referenze per i potenziali clienti.

3- Hai referenze che parlano della vostra competenza?

Siete disposti ad ammettere i vostri errori? Nessuno si aspetta la perfezione da voi. Un cliente può essere molto tollerante verso un consulente trasparente e onesto.

4- Avete un solido track record?

Quale forma di comunicazione usate? Ascoltate o parlare più voi? La mancanza di comunicazione è uno dei motivi principali per cui gli investitori cercano nuovi consulenti.

5- Quanto spesso comunicate con i vostri clienti?

Quale forma di comunicazione usate? Ascoltate o parlare più voi? La mancanza di comunicazione è uno dei motivi principali per cui gli investitori cercano nuovi consulenti.

6- Fornite un soddisfacente livello di trasparenza con i soldi del tuo cliente?
Nell’era tecnologica dei servizi finanziari on-line i clienti dovrebbero essere in grado di vedere e controllare regolarmente i loro conti e i loro investimenti.