UTILE IN CALO SU BASE ANNUA – Intesa Sanpaolo ha registrato nei primi nove mesi dell’anno un utile di 2.335 milioni di euro, in calo del 14,3% rispetto allo stesso periodo del 2015. L’utile, informa una nota, è invece di 2.517 milioni (da 2.830 milioni) se si esclude il contributo al fondo di risoluzione e di garanzia dei depositi.
NEL TERZO TRIMESTRE RISULTATI MIGLIORI DELLE ATTESE – Intesa segna poi nel terzo trimestre un utile di 628 milioni di euro, rispetto ai 722 milioni dello stesso periodo del 2015 e ai 901 milioni del secondo trimestre di quest’anno. Il risultato appare superiore al consensus degli analisti, che si attestavano su cifre di poco inferiori ai 600 milioni. A livello patrimoniale post dividendi maturati il common equity ratio si attesta al 13% pro forma a regime e al 12,8% con criteri transitori. La banca ha ribadito l’impegno alla distribuzione di 3 miliardi di euro di dividendi cash per l’esercizio 2016, già indicato nel piano di impresa 2014-2017. Lo si legge in una nota dell’istituto, in cui la banca prevede un utile netto consolidato superiore a quello del 2015 e coerente con l’impegno sulle cedole.