IShares, ecco i vincitori degli Etf Allocation Awards

IL CONCORSO – Si è svolta ieri la premiazione degli Etf Allocation Awards powered by iShares, evento conclusivo della competizione organizzata da Cfa Society Italy e rivolta ai propri associati, tra cui gestori, analisti, private e investment banker e risk manager , chiamati a costruire portafogli virtuali costituiti da soli etp iShares. I 90 partecipanti si sono sfidati a colpi di rendimento realizzando un’allocazione strategica statica attraverso una selezione di 15 etp di iShares che offrivano esposizioni a diverse asset class

PUNTARE SULL’AZIONARIO GIAPPONESE – A vincere il primo premio, grazie a una forte convinzione sull’azionario giapponese, è stato il portafoglio di Daniele Marvulli di Generali Investments: “il segreto di un buon investimento è un’asset allocation adeguata ai propri obiettivi”, ha osservato Marvulli. “Per un efficace controllo del rischio è necessaria un’ampia diversificazione, quale quella offerta dagli etf e da altri strumenti finanziari come i fondi comuni. Per quanto riguarda il mio portafoglio, la sovraesposizione all’azionario giapponese è stata scelta a motivo di buone valutazioni, sia in rapporto alla storia che agli altri mercati, e al catalyst rappresentato dalle innovative politiche economiche attese dal premier Abe”. Nel corso della serata è stato premiato inoltre il miglior portafoglio in termini di rischio/rendimento, realizzato invece da Vincenzo Pugliese di Arca sgr.

PAROLA A EMANUELE BELLINGERI
– “Come dimostrato dal continuo aumento dei flussi registrati sul mercato, gli etf sono utilizzati sempre più spesso dagli investitori istituzionali per implementare strategie di asset allocation sia a livello strategico che tattico”, ha commentato Emanuele Bellingeri, responsabile per l’Italia di iShares. “Questa iniziativa ha ulteriormente rafforzato la partnership tra iShares e Cfa Italy e ha permesso di evidenziare quanto sia semplice ed efficiente l’utilizzo di questi strumenti quali mattoncini ideali per la costruzione di portafogli di investimento più o meno complessi”.