EFFETTO DRAGHI – Piazza Affari riparte oggi per l’ultima seduta della prima settimana di luglio con l’umore degli investitori improntato all’ottimismo dopo l’effetto Draghi della vigilia che ha portato il Ftse Mib a salire di oltre il 3%. L’attenuarsi delle tensioni anche sul mercato dei titoli di Stato ha permesso allo spread Btp/Bund di ritornare sotto i 280 punti base. Ieri il Fmi ha rivisto le stime sull’Italia indicando un calo del Pil dell’1,8% quest’anno per poi risalire nel 2014 (+0,7%). La ripresa secondo l’istituto di Washington arriverà per la fine del 2013, sostenuta dalle esportazioni e da una modesta inversione di tendenza degli investimenti guidata in parte dai pagamenti dei debiti della Pa.
FINMECCANICA – L’assemblea ha provveduto all’integrazione del Cda e ha nominato amministratori, su proposta del Ministero delle Finanze, Giovanni De Gennaro e Alessandro Minuto Rizzo in sostituzione dei dimissionari Giuseppe Orsi e Franco Bonferroni e Dario Frigerio in sostituzione del consigliere Christian Streiff. Il Mef ha inoltre indicato per la carica di presidente Giovanni De Gennaro.
| Prodotto | Sottostante | Codice ISIN | Scadenza |
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| BONUS CAP | FINMECCANICA | NL0010397667 | 20/06/2014 |
ENI – La situazione in Egitto per le attività di Eni non è molto preoccupante. A dirlo l’amministratore delegato del Cane a sei zampe, Paolo Scaroni. L’a.d. ha spiegato come il gruppo sia il primo produttore di idrocarburi in Egitto e che per quanto riguarda la produzione della compagnia nel Paese per il momento va tutto bene. Più preoccupato Scaroni per il paese Egitto al quale Eni vende gas e “che quindi ci deve pagare”.
| Prodotto | Sottostante | Codice ISIN | Scadenza |
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| Bonus Cap | ENI | NL0009527688 | 20/09/2013 |