APERTURA DI BORSA – La Borsa di Milano dovrebbe aprire con segno meno, dopo che ieri ha registrato la migliore performance tra i listini europei, spinta da alcuni colossi, come Telecom Italia ed Enel. Inizia oggi il test per il Tesoro italiano delle ultime aste del mese con il collocamento di Ctz e Btp legati all’inflazione. Giornata cruciale anche per il premier, Enrico Letta, che in mattinata sarà al New York Stock Exchange (Nyse) per un intervento davanti a investitori e operatori economici, mentre nel pomeriggio terrà un intervento all’Assemblea generale dell’Onu. Tra i titoli, da monitorare Banca Mps che ieri, a sorpresa, non ha approvato il piano di ristrutturazione, rinviandolo al prossimo consiglio, a causa di formalità tecniche. In luce anche Italcementi, che questa mattina ha incassato la promozione al gradino neutral da parte di Ubs.
Enel: ha annunciato la vendita della sua quota pari al 40% in Artic Russia, joint venture con Eni, che possiede il 49% di SeverEnergia alla russa Rosneft per 1,8 miliardi di dollari statunitensi, che saranno versati in contanti al closing. “Questa operazione rientra nel programma di dismissioni annunciato da Enel lo scorso marzo – ha commentato l’Ad, Fulvio Conti – e conferma la nostra capacità di realizzare gli obiettivi di gruppo.
Eni: ha avviato un arbitrato internazionale con Statoil in merito alla rinegoziazione dei contratti di fornitura di gas take or pay con la società norvegese. A dirlo l’a.d. del Cane a sei zampe, Paolo Scaroni, precisando che la procedura è partita tra fine luglio e inizio agosto, anche se per la conclusione ci vorrà molto tempo. Per il momento, ha aggiunto, non ci sono procedure analoghe in corso con altri fornitori.