Bnp Paribas: il tapering della Fed è ai nastri di partenza

COSA È SUCCESSO – Il 2013 ha segnato il ritorno del sereno a Piazza Affari,  dopo una serie di anni negativi. L’indice Ftse Mib ha chiuso l’anno appena terminato con una performance  positiva di circa 16 punti percentuali. Il primo scorcio  di 2014 ha visto il raggiungimento del tanto atteso  accordo tra Fiat e il fondo statunitense Veba che ha  permesso al Lingotto di salire al 100% della controllata Chrysler per un controvalore di 3,65 miliardi di dollari.  L’operazione è attesa concludersi entro il 20 gennaio  del 2014.

I PROSSIMI EVENTI
– Il mese di gennaio vedrà l’avvio del cosiddetto baby  tapering da parte della Federal Reserve. La banca centrale a stelle e strisce ridurrà il piano di acquisto  asset dagli attuali 85 miliardi (45 miliardi di titoli di  Stato e 40 miliardi di titoli agganciati ai mutui) a 75  miliardi di dollari mensili. L’istituto di Washington ha  tenuto però a precisare che i tassi rimarranno bassi  fi nché il tasso di disoccupazione non scenderà sotto il  6,5%. Le banche centrali saranno protagoniste anche  nel Vecchio Continente, con le riunioni della Bce e  della Boe sui tassi d’interesse attese per il prossimo 9  gennaio. Le previsioni sono per un mantenimento dei  saggi ai minimi storici dello 0,25% e dello 0,50%.

COSA BISOGNA FARE – Il rally di fine anno che ha interessato le principali  borse europee potrebbe incrementare le possibilità  di ritracciamenti. Per questo gli investitori possono ricorrere ad alcuni Certificate di Bnp Paribas con barriera  al fine di trarre beneficio dai rialzi proteggendosi allo  stesso tempo da eventuali picchi di volatilità. 

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